Fake the system: EU tools against disinformation
▶Summary
Background Il progetto ha coinvolto 6 paesi,Italia,Bulgaria,Danimarca,Lituania,Portogallo,Spagna per contrastare la disinformazione e le fake news. La proposta è stata elaborata dopo un’attenta analisi di contesto rispetto al pericolo della manipolazione delle notizie relative alla UE.Nel corso di questi mesi di attività, il fenomeno ha interessato diversi temi,legandosi ad eventi storici contemporanei, basti pensare alla disinformazione legata alla diffusione del Covid19, nonché ai più recenti e tristi sviluppi circa l’invasione russa in Ucraina.Per capire meglio lo stato dell’arte sulla disinformazione abbiamo preso in analisi un report statunitense di MLI,che spiega come in Europa le fake news siano considerate molto più attendibili laddove intervengono tre variabili:livello d’istruzione,libertà dei media e fiducia sociale.Con FSEU abbiamo voluto abbracciare la tematica sotto molteplici aspetti: giuridico,cioè come i diversi Stati partner e l’Europa in generale intervengono rispetto alla mitigazione del fenomeno, e comunicativo,analizzando case studies presi dai social.Infine, FSEU ha condiviso tecniche di fact-checking professionalmente e personalmente utili a chiunque vorrà metterli in pratica,raccogliendo tutto ciò in un Toolkit finale Objectives Obiettivi: -sviluppo di un atteggiamento critico nei confronti di informazioni dalla scarsa attendibilità, grazie ai workshop realizzati presso scuole e sedi partner -miglioramento della fruibilità delle opportunità UE, attraverso la promozione dei canali d’informazione europei, tramite iniziative comunitarie e l'evento di Blended Mobility -contribuire a contrastare i pericoli causati da informazioni discordanti o sentimenti antieuropeisti, grazie al lavoro di analisi su case studies -utilizzo di strumenti di denuncia dei fenomeni di manipolazione informativa, grazie ai workshop, tra cui si evidenzia l’intervista fatta dal socio spagnolo a John Carlin, giornalista di fama mondiale che ha sensibilizzato i giovani spronando la ricerca della verità -maggiore partecipazione dei giovani nel dibattito sui contenuti internet.I workshop si sono basati su partecipazione attiva e simulazioni di situazioni verosimili e nella Blended i giovani hanno dibattuto su notizie false che circolano nei loro paesi e i temi maggiormente vittima della disinformazione -uso più responsabile dei media on-line grazie al contributo prezioso del socio bulgaro sui diversi esempi sull’utilizzo degli # e sul pericolo della viralità dell’informazione odierna Implementation Sono state realizzate tutte le attività previste dal progetto: -3 incontri internazionali, di cui due in presenza e uno online. -5 workshop tematici sulle fake news, presso le sedi partner, per coinvolgere personalmente e professionalmente i giovani. Ogni paese ha selezionato 8 tra ragazzi e ragazze, senza distinzione di sesso, razza, religione o credo politico. -Blended Mobility dal 4 al 8 aprile 2022 a Lisbona, presso l’Università Lusofona. Alla mobilità hanno partecipato i ragazzi e le ragazze selezionati dai workshop, per cinque giornate di attività full time, basate sulla conoscenza reciproca del problema delle fake news per la promozione della cooperazione europea per il contrasto al fenomeno. -Toolkit digitale come prodotto finale: rappresenta uno strumento messo a disposizione di ogni cittadino europeo non solo per conoscere le migliori pratiche adottate in diversi paesi europei a livello politico, sociale e giuridico per contrastare il fenomeno delle fake news, ma anche per imparare ad utilizzare strumenti di fact-checking. Il Toolkit è stato finalizzato durante l’ultimo TPM in Bulgaria, a luglio 2022 oltre alla strategia di diffusione dello stesso e la pubblicazione sul sito del progetto (https://ka2fseu.wordpress.com/) Achievements Il Toolkit digitale raccoglie il lavoro di questi 18 mesi del progetto ed è rivolto a giovani e adulti, con l’obiettivo di rendere più semplice l’approccio al problema e per una maggiore responsabilizzazione dei cittadini e dei giovani.Per rendere fruibile e quanto più comprensibile l’uso del Toolkit abbiamo inserito anche inseriti esempi pratici, le simulazioni affrontate dai partecipanti durante le attività nei workshop. La struttura del toolkit è stata approvata da tutti i soci ed è così costruito: 1.Analisi sulla diffusione del fenomeno, statistiche, presenza di fake news sui social network, esempi di # pericolosi, che diventano virali in breve tempo 2.Raccolta di buone pratiche per ciascun paese partner, dividendole per aree tematiche, iniziative pubbliche e/o private, iniziative legislative; 3.Strumenti di fact-checking affrontati durante le attività svolte e spunti su come dare il proprio contributo professionale per segnalare una notizia falsa. Il toolkit è stato pubblicato sul sito del progetto, e divulgato sulle pagine social dei soci partecipanti, nonché sulla pagina di diffusione dei risultati dei progetti Erasmus+. E’ uno strumento gratuito e di facile utilizzo, a disposizione di chiunque voglia approfondire il tema.