HOTSPOTS - Connecting European Suburbs through Smart Youth Work
▶Summary
Il progetto è stato pensato per fornire ad organizzazioni della società civile nuovi strumenti ed approcci per rispondere alle nuove sfide causate dagli effetti della pandemia del 2020. Ciò al fine di progettare nuovi piani d’azione, individuare nuove strategie e soluzioni alternative per coinvolgere i target group che normalmente beneficiavano delle attività proposte. Infatti, dopo aver attraversato gli scenari disarmanti di una pandemia che aveva portato le relazioni sociali, lavorative ed educative a svolgersi principalmente online, era apparsa evidente alle associazioni del consorzio, la necessità di ripensare le modalità di coinvolgimento dei giovani. In uno scenario in cui la sfera digitale aveva iniziato ad acquisire sempre maggiore rilevanza, era chiara la difficoltà per le organizzazioni di adeguarsi a tale cambiamento, di formare il proprio staff ed i propri educatori, ripensando il digitale in maniera più partecipata ed interattiva. A tal fine, il bisogno di sviluppare approcci pedagogici che potessero guidare l’utilizzo di nuovi metodi smart e digital da creare e poi applicare allo youth work più tradizionale, dove il lavoro in presenza potesse armonizzarsi con l’utilizzo di nuove App e strumenti digitali.
▶Objectives
OBIETTIVO: sviluppare strumenti e metodologie di educazione non formale-ENF, all'interno di un nuovo approccio pedagogico, per migliorare l’apprendimento interculturale-ICL tra i giovani, sia online che offline e specificamente in attività di partecipazione giovanile nazionali e transnazionali, nell'ambito di E+. OBIETTIVI SPECIFICI: • OS1: sviluppare la diagnostica nelle dimensioni locali e suburbane coinvolte, per comprendere situazione, bisogni, profili dei giovani e sfide che affrontano giovani ed educatori • OS2: condividere approcci/strategie esistenti nella sfera dell’animazione socio-educativa, socializzando gli strumenti e le attività utilizzate dal consorzio per promuovere partecipazione attiva ed ICL • OS3: progettare un nuovo, sintetico ed innovativo approccio pedagogico applicabile allo smart e digital youth work che comprendesse strumenti e metodologie utilizzabili per la sfera online e offline • OS4: rafforzare le capacità e le pratiche digitali ed offline degli operatori giovanili, permettendo loro di affrontare le sfide odierne • OS5: mettere in rete/coinvolgere giovani provenienti da periferie ed aree isolate in diverse realtà EU, per agire come agenti di cambiamento e promotori di nuove azioni dal basso.
▶Activities
HOTSPOTS ha incluso azioni interconnesse per coinvolgere beneficiari diversi e raggiungere i risultati attesi. • A1.TRANSNATIONAL PROJECT MEETING-TPM: per una cooperazione fluida, efficiente e definire i criteri/strumenti della ricerca • A2.PROJECT RESULTS1-Toolkit for diagnostic and tools sharing: toolkit contenente l’analisi dei bisogni e le metodologie utilizzate dal consorzio per coinvolgere giovani e sensibilizzare su ICL • A3.TPM2: per definire gli elementi del nuovo approccio pedagogico e le nuove attività on line, offline e smart da creare • A4.PROJECT RESULTS2-Handbook for a smart youth work: manuale contenente il nuovo approccio pedagogico ed i nuovi workshop. Prima essere finalizzati, i workshop sono stati testati a livello locale durante il “SUBURBAN HOTSPOTS-LOCAL TESTING” per verificarne efficacia e prospettiva ICL • A5. LEARNING, TEACHING AND TRAINING ACTIVITY: training EU per gli youth workers dei paesi coinvolti per effettuare il testing a livello metodologico dei nuovi workshop • A6.PROJECT RESULTS3-Blended Learning Board Game: gioco da tavolo scaricabile online, utilizzabile in presenza, per sensibilizzare i giovani su ICL, stereotipi e pregiudizi • A7.MULTIPLIERS EVENTS: per disseminare tra soggetti e realtà non inizialmente coinvolti tutti i risultati/materiali prodotti • A8.TPM3: per la valutazione finale del progetto e gettare le basi per nuove attività di follow-up • FOLLOW UP: per diffondere ulteriormente risultati, al termine della conclusione formale.
▶Impact
Il progetto ha permesso di raggiungere i seguenti risultati: • MIGLIORE INCLUSIONE DEI GIOVANI: di contesti marginali (aree isolate e periferiche di Finlandia, Italia, Portogallo, Romania e Spagna) e con minori opportunità. Sono stati coinvolti nella diagnostica (15 focus groups realizzati - 143 giovani) e tools testing (57 workshop realizzati - 963 giovani) • CREAZIONE DI NUOVE AZIONI IN CONTESTI A RISCHIO: grazie alla nuova prospettiva pedagogica ed il pacchetto di nuovi workshop su ICL creati, sono state realizzate nuove azioni e laboratori nelle aree isolate dei paesi coinvolti • RAFFORZAMENTO DEL NETWORKING: sia a livello locale ed EU. Le associazioni coinvolte e nuovi partner locali hanno sviluppato nuove opportunità di cooperazione ed interazione per rafforzare il coinvolgimento dei loro target. Operatori giovanili/educatori delle varie realtà sono stati messi in rete ed hanno scambiato strumenti/strategie di intervento. Questo ha contribuito a ridurre l’isolamento dei giovani ed a mitigare alcuni dei fattori che portano alla loro esclusione. Il progetto ha portato alla creazione dei seguenti outputs: • PR1-Toolkit for diagnostic and tools sharing • PR2-Handbook for a smart youth work • PR3-Blended Learning Board Game.