Emergency Management by Communities’ Interaction Through Youth

Erasmus+ YouthCooperation partnerships in youthID: 2021-1-IT03-KA220-YOU-000029084
EC Contribution
€1,554
Consortium Size
4 orgs
Start Year
2021
Summary

Il progetto EM-CITY è stato presentato per rispondere alla necessità di una gestione efficace delle emergenze nella società civile che hanno conseguenze sociali significative e richiedono necessariamente che l’accesso ai servizi e alle informazioni avvenga in maniera egualitaria per tutti. Durante la pandemia la comunicazione limitata tra i gruppi locali e le autorità di gestione dell'emergenza è emersa quale sfida importante, evidenziando la necessità di strategie proattive per coinvolgere le comunità culturalmente e linguisticamente diverse (CALD). La pandemia ha anche sottolineato il prezioso ruolo dei giovani con competenze digitali, che spesso hanno saputo mantenere rapporti migliori con i loro coetanei locali. Per colmare il divario di comunicazione tra la popolazione locale, le comunità CALD e le autorità di gestione delle emergenze, si è rivelata essere necessaria una formazione per i giovani, affinché fungessero da ponte interattivo a titolo volontario. Inoltre, è stato necessario creare canali di comunicazione tra gli stakeholder e le comunità locali per migliorare la risposta e la prontezza di risposta alle emergenze in generale.

Objectives

Con l'attuazione del progetto EM-CITY si è mirato a: - incentivare le interazioni tra autorità locali, operatori di protezione civile, giovani, esponenti di comunità rappresentative e altre persone che possono essere utili durante le situazioni di emergenza; - incentivare il ruolo dei giovani come "ponti interattivi" tra gli operatori di protezione civile, le autorità locali, le comunità non CALD e CALD, i gruppi di cittadini e altri attori chiave del territorio; - promuovere l'impegno civico, la cittadinanza attiva, i valori della protezione civile, le competenze di gestione delle emergenze tra i giovani della comunità locale; - diffondere la consapevolezza dei problemi di comunicazione in caso di emergenza (e la creazione di soluzioni) tra gli stakeholder (che coinvolgono persone CALD e non CALD, operatori di protezione civile, autorità locali) e la comunità locale.

Activities

E’ stata svolta un ricerca per mappare ed analizzare le dinamiche di gruppo nelle emergenze attraverso focus group, questionari e ricerche documentali nelle quattro aree locali di ogni partner. Sono state raccolte buone pratiche di protezione civile e di pronto intervento. È stato creato un modulo di formazione per i formatori, le autorità di gestione delle emergenze e le ONG per formare giovani volontari. Sono stati svolti corsi di formazione pilota per ciascuna area locale. Il progetto ha sviluppato un portale web con una sezione di LMS dove poter accedere al corso di formazione sviluppato, e un forum e una app per promuovere l'interazione per i futuri leader volontari È stato preparato un opuscolo metodologico per gli stakeholder della gestione delle emergenze locali per replicare l’esperienza del progetto EMCITY in altre realtà. I risultati del progetto sono stati diffusi attraverso articoli, workshop e sessioni. E’ stata poi realizzata un'attività di formazione a Cipro nonché due eventi moltiplicatori in Turchia e in Italia, per presentare la piattaforma web e l’app e raccogliere feedback. Il progetto si è concluso con una conferenza internazionale in Grecia, per promuovere l'integrazione e la disseminazione dei risultati del progetto a livello europeo.

Impact

Il progetto ha prodotto i risultati pianificati: -R1: Mappa dell’emergenza nell'area locale -R2: Modulo di formazione EM-CITY per giovani volontari -R3: Portale web e applicazione mobile EM-CITY che complessivamente hanno permesso di ottenere - un maggiore coinvolgimento di giovani e leader di diverse comunità locali in dialoghi su come affrontare le emergenze e sulla cooperazione con altri gruppi locali (comunità CALD e non, operatori di protezione civile, autorità locali, giovani, ecc.); - formazione e sensibilizzazione di giovani (min. 25 per ogni Paese) per poter agire come "ponti interattivi" tra le comunità, gli operatori di PC e le autorità locali durante le emergenze; - una facilitazione per interagire, acquisire conoscenze, ricevere formazione e lavorare insieme su questioni di emergenza attraverso un portale web (LMS e forum) e un'applicazione mobile ad accesso libero per Android. - testare una metodologia nuova per promuovere il dialogo e le interazioni tra diversi gruppi di comunità durante le emergenze, coinvolgendo attivamente giovani volontari incrementando la capacità degli attori locali di migliorare i piani di emergenza locale.

Consortium (4)