COOLTOUR - Millennials for Cultural Heritage
▶Summary
La pandemia di Covid-19 ha esercitato una pressione senza precedenti sul settore culturale. In risposta a tali sfide, gli operatori culturali e i custodi del patrimonio hanno adottato strategie innovative, utilizzando in modo estensivo la creatività e le soluzioni digitali per mantenere il contatto con il pubblico. Questo approccio ha richiesto l'apprendimento di nuovi linguaggi comunicativi, essenziali per attrarre un pubblico più vasto e, in particolare, le giovani generazioni. L'impatto della pandemia ha inciso profondamente anche sulla vita quotidiana dei giovani, sollevando la necessità di riscoprire la propria identità e rafforzare il senso di appartenenza e connessione con le proprie comunità. In questo contesto, i giovani hanno dimostrato notevole creatività nell'uso dei social network per la diffusione di contenuti culturali, guadagnando l'approvazione delle istituzioni culturali verso tali iniziative digitali. Parallelamente, il riscoprire e valorizzare tradizioni e storia locali può potenziare la consapevolezza individuale e collettiva, la resilienza e promuovere la condivisione culturale, consolidando il legame con la comunità. Il progetto COOLTOUR si pone come risposta a queste esigenze emergenti.
▶Objectives
Il progetto si è prefissato i seguenti obiettivi: 1. Lo sviluppo di strumenti digitali all’avanguardia e di strategie comunicative efficaci volte a stimolare le giovani generazioni nella creazione e condivisione delle proprie percezioni e emozioni relative al patrimonio culturale. Tale iniziativa mira altresì a promuovere competenze fondamentali e abilità essenziali tra i giovani. 2. Il miglioramento e l’aggiornamento delle competenze dei gestori del patrimonio culturale per abbracciare linguaggi moderni, approcci innovativi e strumenti digitali, rafforzando così la loro capacità di interazione e gestione in un panorama culturale in evoluzione. 3. Accrescere la familiarità con i processi legati al patrimonio culturale ed aumentare la consapevolezza tra i giovani riguardo al potenziale del patrimonio stesso nel contribuire alla costruzione di una cittadinanza europea informata, che valorizzi le identità locali e la diversità culturale.
▶Activities
Il progetto si è articolato in un insieme coordinato di attività strettamente interconnesse, finalizzate al conseguimento degli obiettivi prefissati. Inizialmente, il consorzio ha condotto indagini di tipo desk e field study riguardanti i temi focali del progetto, quali l'interazione tra i Millennials e i siti archeologici, l'analisi delle migliori pratiche relative a applicazioni e piattaforme preesistenti per la valorizzazione di tali siti, nonché le necessità dei gestori del patrimonio culturale in merito allo sviluppo di un dialogo efficace con la generazione dei Millennials. I risultati preliminari hanno giocato un ruolo cruciale nella definizione delle caratteristiche iniziali dei due principali Risultati del progetto: - Toolkit (R2): concepito come un manuale pratico, il toolkit offre agli amministratori del patrimonio culturale uno strumento facilmente utilizzabile per integrare pratiche e attività volte a rendere l'interpretazione dei siti più appassionante e coinvolgente per i Millennials. - Piattaforma (R1): questa componente del progetto consiste in una piattaforma digitale innovativa progettata per stimolare l'interazione attiva dei Millennials, permettendo la raccolta dei loro contributi nella creazione di contenuti e narrativa relativi al patrimonio culturale. La piattaforma integra tecnologie multimediali di avanguardia, blog e social media per generare un'interfaccia dinamica tra i gestori del patrimonio culturale (CHM) e i Millennials. Le fasi di test per entrambi i Risultati sono state condotte attraverso due mobilità internazionali di grande rilievo: - C1 si è concentrata sull'esplorazione della Piattaforma da parte dei Millennials per valutare le sue funzionalità, erogare formazione specifica sui metodi di comunicazione digitale e raccogliere feedback. - C2 ha coinvolto i partner del progetto, comprendenti giovani e professionisti del settore, per testare la metodologia del Toolkit e sviluppare progetti pilota nei vari paesi. I feedback acquisiti durante queste mobilità sono stati impiegati per perfezionare i Risultati e preparare i progetti pilota. Questi ultimi, realizzati nei paesi dei partner, hanno offerto un'opportunità per testare i Risultati in diversi contesti e con vari gruppi target, permettendo ulteriori raccolte di feedback e approfondimenti sulla replicabilità dei risultati e delle metodologie. Le versioni definitive dei Risultati sono state poi diffuse tramite Eventi Moltiplicatori, canali di comunicazione diversificati e una conferenza finale online. Parallelamente, il progetto ha attuato un piano di comunicazione e diffusione continuo, attraverso il quale le attività principali e i risultati sono stati divulgati mediante newsletter, presenza sui social media, il sito web del progetto, iniziative locali e nazionali, ed Eventi Moltiplicatori.
▶Impact
Il progetto ha prodotto i seguenti Risultati: Piattaforma (R1): Questo risultato si concretizza in una piattaforma digitale all'avanguardia che facilita un coinvolgimento attivo dei Millennials e la raccolta dei loro contributi per la creazione di contenuti e narrazioni legate al patrimonio culturale. Toolkit (R2): Si tratta di un manuale pratico che i gestori del patrimonio possono utilizzare per arricchire il loro percorso interpretativo, rendendolo più accattivante per i Millennials. Linee guida (complementari a R2): Queste consistono in un documento comprensivo (oltre 100 pagine nella versione inglese) che articola l'approccio metodologico e teorico ai temi trattati, integrando evidenze scientifiche, citazioni, casi di studio e prassi del Toolkit. Il progetto ha inoltre rafforzato le competenze dei gestori del patrimonio culturale verso linguaggi moderni, approcci innovativi e strumenti digitali. In questo contesto, i gestori del patrimonio sono stati impegnati in varie attività di miglioramento delle competenze digitali e comunicative, tra cui ricerca, co-sviluppo delle Linee guida, del Toolkit e della Piattaforma, mobilità internazionale, test degli strumenti a livello nazionale nei progetti pilota, e condivisione di feedback e conoscenze con i colleghi durante eventi nazionali e internazionali. I 50 gestori del patrimonio coinvolti nei progetti pilota hanno attestato, mediante strumenti di valutazione, l'acquisizione di nuove conoscenze e competenze relative ai percorsi interpretativi e agli strumenti di comunicazione digitale, esprimendo la volontà di riutilizzare le conoscenze acquisite. Riscontri simili sono stati ottenuti dai gestori del patrimonio partecipanti agli Eventi Moltiplicatori e al Café Online internazionale. Il progetto ha inoltre sensibilizzato i giovani sul potenziale del patrimonio culturale nel costruire una cittadinanza europea che valorizzi le identità locali e la diversità culturale. I Millennials sono stati coinvolti in una serie di attività mirate a valorizzare le identità locali e la diversità culturale, inclusa la mobilità internazionale in Serbia e attività locali presso i siti del Patrimonio dei territori di appartenenza. Tutti i giovani coinvolti nel progetto hanno riferito di aver sviluppato nuove competenze nella gestione del patrimonio, di sentirsi più connessi al proprio patrimonio e di avere mi maturato un maggiore senso di appartenenza alla cittadinanza europea.